







Eventi






Gennaio 2026



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Giorgio Calcagnini è Professore Ordinario di Economia politica, Dipartimento di Economia, Società, Politica - Università degli Studi di Urbino Carlo BO e Rettore della stessa.
Martedì 27 gennaio 2026 il Rettore ha inaugurato il 520° anno accademico dell’Università di Urbino, annunciando anche il suo congedo dalla carica di Rettore.
Giorgio Calcagnini è stato infatti selezionato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nell’ambito di un avviso pubblico rivolto ad esperti di comprovata competenza a supporto della Cabina di regia per il coordinamento strategico e la definizione di politiche e linee guida per lo sviluppo del mercato dei capitali.
“Università e società: un rapporto in evoluzione”, il tema della sessione, pone al centro il ruolo dell’università nella formazione delle classi dirigenti in tutti gli ambiti sociali ed il suo essere supporto e motore di ricerca per lo sviluppo in ogni settore economico e pubblico della società.

Febbraio 2026


Pietro Alessandrini è Professore Emerito di Politica Economica presso la Facoltà di Economia "Giorgio Fuà" dell'Università Politecnica delle Marche.
L'incontro "Un manifesto per rilanciare lo sviluppo delle Marche" è incentrato sulle problematiche socio economiche della nostra regione e su nuove proposte per frenare il declino in atto da troppi anni, rilanciare lo sviluppo della Regione e allontanare la deindustrializzazione in atto.
Nel 2014 Alessandrini è stato coordinatore del Rapporto "Marche +20".
Il progetto forniva un’analisi del sistema economico e sociale della Regione, individuava una pluralità di motori e assi trasversali di sviluppo e formulava importanti proposte progettuali, ma è stato disatteso dalla stessa politica che l’aveva commissionato.
Marzo 2026
Gabriele Ferretti è professore di Filosofia della mente e delle scienze cognitive all’Università degli Studi di Bergamo, con una solida esperienza internazionale tra Italia, Germania, Belgio e Svizzera.
Si occupa principalmente del rapporto tra percezione, azione e neuroscienze, con un approccio interdisciplinare che unisce filosofia, scienze cognitive e ricerca sul cervello.
La sua ricerca esplora in particolare come il cervello costruisce la nostra esperienza della realtà e come mente e corpo interagiscono nelle nostre azioni.


Aprile 2026



Matteo Bedetti è attualmente dottorando in Filosofia della scienza all’interno del Programma di dottorato in Research Methods in Science and Technology dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
Le sue ricerche riguardano principalmente la biologia evoluzionistica e i modi in cui quest’ultima può fare luce sull’evoluzione della cognizione umana e animale, la paleoantropologia e l’evoluzione culturale umana.
Dalla paleogenetica sappiamo che i Sapiens si sono accoppiati con i Neandertal e i Denisoviani. Ogni europeo moderno porta nel proprio DNA circa il 2-3% di eredità neandertaliana, che influenza oggi il nostro sistema immunitario, la pelle e persino la predisposizione ad alcune patologie.